RICORSO ESAME AVVOCATO 2017 / 2018

Anche quest’anno l’esame scritto per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato (ecco un nostro articolo su come affrontarlo al meglio) ha fatto riscontrare percentuali basse in molte città italiane ed i consueti, innumerevoli dubbi sull’operato delle Commissioni di valutazione.

Nonostante le pronunce che già negli anni passati hanno evidenziato le anomalie e le irregolarità nello svolgimento delle correzioni, anche quest’anno dai primi verbali di correzione emergono numerosi e concreti motivi per proporre ricorso:

  • molti elaborati sono stati “corretti” e valutati con punteggi bassi, ma le Commissioni di esame non hanno riportato alcun giudizio scritto limitandosi ad apportare un mero voto numerico;
  • molte Commissioni non risultano legittimamente composte in quanto prive di almeno un componente appartenente a ciascuna delle tre categorie previste dalla legge (avvocati, magistrati e professori universitari);
  • molte Commissioni non hanno effettuato le operazioni volte a rendere anonimi gli elaborati, violando palesemente la normativa;
  • molti elaborati sono stati annullati per asserita copia commessa dai candidati senza che la Commissione abbia correttamente dimostrato da quale testo il candidato avrebbe copiato.

I Tribunali Amministrativi Regionali di tutt’Italia si sono già espressi appoggiando le nostre tesi sulla mancanza di motivazione nelle prove scritte d’esame (T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. IV, 3 ottobre 2016, n. 2395; T.A.R. Salerno – Campania, sez II, 14 settembre 2016, n. 574; T.A.R. Lombardia – Milano, Sez. III, 10 febbraio 2016, n. 252; T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, 9 febbraio 2016, n. 127).

Stessi risultati anche sull’illegittima composizione delle Commissioni d’esame (T.A.R. Sicilia – Catania, sez. IV, 10 novembre 2016, n. 2890; T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 3 novembre 2016, n. 1444; T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 11 ottobre 2016, n. 1317; T.A.R. Lombardia – Milano, sez. III, 12 settembre 2016, n. 1647; T.A.R. Molise – Campobasso, sez. I, 17 agosto 2016, n. 335; T.A.R. Firenze, sez. II, 23 giugno 2017, n. 864).

I giudici hanno, così, disposto la ricorrezione degli elaborati dei candidati bocciati lo scorso anno.

Anche il Consiglio di Stato (n. 526/2016) ha dato ragione ai candidati affermando che la violazione sotto più profili della lex specialis della procedura d’esame determina automaticamente una lesione della regola dell’anonimato e rappresenta, di per sé, ragione di invalidità della procedura abilitativa, indipendentemente da un concreto accertamento dell’effettiva lesione dell’imparzialità in sede di correzione. In questo caso il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso ha ammesso in via definitiva direttamente agli orali il ricorrente.

Per quanto riguarda l’annullamento della prova, sempre il Consiglio di Stato (n. 5248/2015), ha affermato che la semplice trascrizione di brani non può essere indice di copiatura, ed ha disposto la ricorrezione degli elaborati.

Da ultimo, è stato anche affermato che se il brano asseritamente copiato “non è esattamente identico” alla fonte e tanto meno “punto per punto” non appare giustificato l’annullamento della prova di esame e deve essere disposta l’ammissione alla prova orale (cfr. T.A.R. Lombardia – Milano, sez. III, 12 settembre 2016, n. 1644)

Come proporre ricorso:

  • È, innanzitutto, necessario presentare subito un’istanza di accesso agli atti alla Segreteria competente, istituita presso la Corte di Appello di appartenenza. Per fare ciò basta recarsi presso la Corte di Appello competente e compilare il modello che vi forniranno.
  • Al contempo, però, vi consigliamo di scaricare e mandarci anche il modello predisposto dal nostro Studio in modo da consentirci di accedere anche ad altri documenti che potrebbero essere utili nel corso del giudizio.
  • Successivamente sarà necessario compilare il modulo di adesione per darci incarico di presentare ricorso.

Per aderire gli inidonei hanno 60 gg. a partire dalla comunicazione degli esiti avvenuta sulla loro pagina personale. Sul nostro sito, comunque si trovano tutte le informazioni sulle modalità e le tempistiche.

NB: le adesioni dovranno perfezionarsi entro e non oltre 20 gg. dal termine per la presentazione del ricorso.

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