studio-legale-mb
Genitore No Vax e Obbligo Vaccinazione Figlia Minore

L’Avvocato Risponde: Genitore No Vax e Obbligo Vaccinazione Figlia Minore

Bentrovati con la nostra tanto attesa rubrica “L’Avvocato Risponde”, di seguito il contenuto del nostro articolo “Genitore No Vax e Obbligo Vaccinazione Figlia Minore”.

Il Quesito

Questo mese vogliamo rispondere al quesito di una nostra follower la quale ci chiede se sia per lei possibile agire giudizialmente per chiedere la vaccinazione obbligatoria in favore dalla propria figlia minore di 16 anni, non vaccinata a causa del dissenso del padre no vax.

Certamente questo è un quesito che pone l’attenzione su questioni di interesse collettivo e per tale motivo abbiamo preferito dargli priorità.

La questione trova una pronta risposta in una recentissima sentenza del Tribunale di Milano.

Cosa dice La Legge

All’anzidetto Tribunale si era rivolto il padre di una bambina di 11 anni per chiedere di essere autorizzato, anche in presenza del dissenso della madre della bambina, a sottoporre la figlia alla vaccinazione prevista dalla legge come obbligatoria ed anche ad altri vaccini che, seppur non obbligatori, risultano utili per la tutela della salute della minore.

Il Tribunale adito ha specificato che, per i minori di 16 anni, llegge prevede l’obbligatorietà di alcune vaccinazioni (anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti Haemophilus influenzae B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) la cui violazione comporta una sanzione amministrativa; mentre per altri vaccini, come quello anti-COVID, è prevista la raccomandazione dalla scienza medica per la tutela della salute della popolazione.

Conclusioni

Alla luce di quanto sopra, il genitore ricorrente è stato autorizzato dal Tribunale a provvedere in autonomia e senza il consenso della madre, a sottoporre la figlia a tutte le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate e, al compimento del 12 anno di età della figlia, “a valutare in autonomia, sempre senza l’accordo della madre, se sia necessario o anche solo opportuno somministrarle il vaccino anti-COVID, visti gli approdi della scienza, le autorizzazioni degli enti regolatori, le norme di legge e le raccomandazioni del pediatra”.

Pertanto, anche sulla scorta della sentenza citata, riteniamo che la nostra follower possa intraprendere il percorso giudiziale per richiedere l’autorizzazione a sottoporre la figlia alle vaccinazioni.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci.

Condividi Articolo

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su print

Altri Articoli: