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Nuova Convivenza e Assegno Divorzile

Nuova Convivenza e Assegno Divorzile | L’Avvocato Risponde

Il Quesito

Bentrovati ai lettori della nostra rubrica “L’Avvocato Risponde”.

Tra le tante richieste che sono pervenute, abbiamo deciso di fornire il nostro parere ad una nostra affezionata lettrice, la quale ci chiede se con l’instaurarsi di una nuova convivenza si perde il diritto a percepire l’assegno divorzile.

Nuova Convivenza e Assegno Divorzile: cosa sostiene la Corte di Cassazione

Ebbene, fino a pochi anni fa la Corte di Cassazione sosteneva che una convivenza con carattere di stabilità determinasse automaticamente la perdita dell’assegno divorzile.

Nel 2018, però, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno attribuito all’assegno di divorzio una duplice funzione, sia assistenziale (l’assegno è volto a sostenere l’ex coniuge non economicamente indipendente) ma anche compensativa/perequativa (l’assegno di divorzio ha la finalità di riequilibrare le posizioni degli ex coniugi quando uno di essi abbia sacrificato le proprie aspettative professionali a beneficio della vita familiare e dell’altro coniuge).

Le recenti Precisazioni delle Sezioni Unite

Alla luce di questa duplice componente riconosciuta all’assegno di divorzio, le Sezioni Unite di recente (Cass. Civ., Sez. Unite, n. 32198/2021) hanno precisato che va confermata la perdita al diritto dell’assegno divorzile quale conseguenza automatica del fatto che il beneficiario abbia instaurato una convivenza stabile, ma solo per quanto attiene la componente assistenziale dell’assegno stesso e non anche la componente compensativa/perequativa.

Le Sezioni Unite hanno precisato che l’instaurazione di una convivenza stabile non comporta automaticamente la perdita dell’assegno di divorzio, in quanto l’ex coniuge economicamente più debole, se privo di mezzi adeguati o impossibilitato a procurarseli per motivi oggettivi, mantiene il diritto al riconoscimento di un assegno di divorzio in funzione esclusivamente compensativa.

Gli Oneri dell’Interessato/a 

Chiaramente sarà onere dell’interessato/a dare prova del contributo offerto alla comunione familiare, della eventuale rinuncia concordata ad occasioni lavorative e di crescita professionale in costanza di matrimonio, dell’apporto alla realizzazione del patrimonio familiare e personale dell’ex coniuge.

Per qualsiasi dubbio e/o approfondimento sull’argomento “Nuova Convivenza e Assegno Divorzile” o altro, non esitare a contattarci .

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